Supporto al PIT MEDIO TRIGNO

L’azione pilota si è concentrata sulla ricerca di idee imprenditoriali per contribuire alla migliore definizione del progetto di sviluppo contenuto nel Pit e avviare l’attuazione concreta. In questo ambito, sono state adottate metodologie innovative di approccio al territorio, costruendo relazioni dirette tra operatori economici e amministrazioni pubbliche locali, secondo la logica della “rete orizzontale”.

Dall’intensa relazione con i privati è nata l’idea di sviluppare in Molise l’esperienza delle fattorie didattiche, già efficacemente avviata in altri contesti regionali, ed in particolare in Emilia. Il progetto prevede il coinvolgimento degli attori pubblici (politiche per la promozione delle fattorie), sia dal lato del privato (investimenti e competenze necessari per diversificare con successo un’azienda agricola in questa direzione). La connessione stabilita con l’esperienza emiliana ha prodotto risultati significativi.

La stessa linea di coinvolgimento dei privati è stata seguita nel settore del turismo in generale. La strategia del Pit puntava all’incremento dei visitatori attrezzando luoghi, recuperando edifici storici, prevedendo tanti piccoli musei nei centri storici.

Il gruppo di lavoro ha supportato un maggiore coinvolgimento dei privati anche al fine di incentivare flussi di turismo più stabili e allargati rispetto ai flussi tradizionali rappresentati dall’arrivo degli emigranti di ritorno che affollano i paesi dell’area solo per una ventina di giorni in agosto. Gli strumenti messi a punto in questo settore sono quindi stati sistematizzati in “buona pratica” da replicare in altri progetti di sviluppo del territorio.