Progetto “Officine Coesione – Laboratorio per l’attuazione del Codice Europeo di condotta sul Partenariato” 2019-2022

Wooden blocks connected together on a blue background. Teamwork concept

Studiare Sviluppo, in qualità di soggetto attuatore, supporta l’Agenzia per la Coesione, Autorità di Gestione del Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 e beneficiario del Progetto, con un’azione di assistenza specialistica, tecnica e operativa, nell’ambito della Convenzione “Officine Coesione – Laboratorio per l’attuazione del Codice Europeo di condotta sul Partenariato”.

Obiettivo prioritario del progetto è quello di una stretta cooperazione tra autorità pubbliche, parti economiche e sociali e organismi che rappresentano la società civile a livello nazionale, regionale e locale nel corso dell’intero ciclo di programma.

Destinatari di “Officine Coesione” sono tutti i soggetti coinvolti formalmente e informalmente nelle politiche di sviluppo e coesione:

  • le Amministrazioni nazionali, regionali e locali, tra queste in particolare quelle che gestiscono fondi, con personale tecnico e politico
  • i soggetti rappresentanti degli interessi economici, sociali e della società civile già partner, oltre che beneficiari e destinatari, degli interventi
  • la cittadinanza, destinatario ultimo oltre che soggetto di opinione pubblica

Le attività di Studiare Sviluppo si muoveranno lungo le 5 linee di intervento previste:

  1. Costruzione partecipata tra tutte le AdG di un repertorio di modalità organizzative di attivazione di partenariati e gestione delle relazioni tra livelli di governo in tutte le fasi del ciclo di programmazione, per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei programmi attuali e futuri
  2. Costruzione dell’Osservatorio sul partenariato per la conoscenza e il monitoraggio delle modalità di istituzione e organizzazione dei partenariati e dei metodi e strumenti per il funzionamento per la preparazione, attuazione, il monitoraggio, la valutazione delle politiche e dei programmi
  3. Supporto allo Stato italiano nella organizzazione e nella gestione dei processi di coinvolgimento dei partner per la preparazione e il successivo accompagnamento della Programmazione 21-27. Il Codice di condotta prevede una serie di articoli dettagliati sulla preparazione dei programmi e dell’AP
  4. Supporto ai soggetti coinvolti nel sistema di azione dell’AP 21-27 a raccordarsi nelle rispettive strategie di coinvolgimento dei partner nella preparazione dei programmi e a rafforzare le competenze di partner a partecipare al processo 21-27
  5. Supporto tecnico metodologico personalizzato alle Amministrazioni e ai rispettivi partenariati territoriali nell’attuazione, monitoraggio e valutazione di interventi AP 14-20 che prevedono esercizio di governance multilivello e strategie partenariali

Nell’ambito della Convezione sono previste, inoltre, 3 linee di intervento trasversale riferite alle attività di Direzione e Coordinamento, alla Comunicazione e al Monitoraggio e alla Valutazione. Le attività previste dal progetto “Officine Coesione” saranno realizzate attraverso un team con specifiche ed elevate competenze tecniche e professionali.

A seguire si riportano i principali eventi organizzati:

 

Dal 26 al 28 agosto prossimi l’Officina Sperimentale Rete dei Giovani delle Aree Interne, attiva nell’ambito del progetto Officine Coesione, finanziato dal Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, parteciperà allo Sponz Festival in Alta Irpinia, con la direzione artistica di Vinicio Capossela, che per l’edizione 2021 ha scelto di trattare il tema delle aree interne. L’Officina Giovani prenderà parte al Word cafè delle Terre dell’Osso, con tavoli di lavoro tematici che saranno una occasione di confronto tra stakeholder locali e partecipanti al Festival, il cui obiettivo è co-progettare proposte di policy per un Manifesto delle Aree interne. I partecipanti ai lavori potranno indicare i temi da affrontare nel dibattito che sarà animato anche attraverso la piattaforma Mentimeter. Al Word cafè delle Terre dell’Osso, oltre all’Officina, parteciperanno anche il Dipartimento di Architettura (DiARC) di Napoli, il Master ARìNT – Architettura e Progetto per le Aree Interne dell’Università Federico II di Napoli, il Gran Sasso Science Institute de L’Aquila e l’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco (AIGU).
Entra nel vivo l’attività della prima Officina Partenariale Sperimentale Regione Lazio, che opera nell’ambito del Progetto Officine Coesione, finanziato dal Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, con il primo degli incontri on line del gruppo di lavoro. L’Officina punta ad analizzare il modello organizzativo della Regione per la gestione dei processi partenariali nella fase di attuazione della Programmazione 21/27, a partire dai processi partenariali conclusi per la definizione dei futuri programmi operativi, al fine di ottimizzare l’assetto della governance e promuovere una più efficace attivazione degli stakeholders. Al termine di questa prima fase di lavoro verranno organizzati uno o più workshop che avranno l’obiettivo di co-progettare una roadmap di un processo partenariale e un format per l’organizzazione e la conduzione di un evento partenariale tipo.
Proseguono gli incontri dell’Officina SNAI Rete Giovani delle Aree Interne (AI) che opera nell’ambito del progetto Officine Coesione, finanziato dal Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020. Dopo la prima tornata di fine giugno, due nuovi incontri, svoltisi on line il 19 e il 21 luglio, hanno fatto il punto su questioni centrali per le aree interne. Lunedì 19 luglio, 63 giovani hanno avuto modo di dibattere sui temi della formazione, dell’innovazione e dell’imprenditoria. Il 21 luglio, invece, 68 giovani si sono confrontati su partecipazione pubblica e beni comuni. In entrambi gli incontri, per facilitare il confronto, è stato utilizzato uno strumento di interazione digitale i cui risultati sono consultabili in un documento che fotografa il lavoro svolto nelle due giornate di lavoro. I quattro appuntamenti hanno costruito un luogo di dialogo e confronto, tra giovani ed esperti, volto a costruire proposte di policy da portare all'attenzione al Comitato Tecnico Nazionale Aree Interne (l'organismo coordinato dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri cui è affidata la governance della Strategia Nazionale per le Aree Interne - SNAI) e al Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale.
È partita lo scorso 28 giugno, in modalità virtuale, la serie degli incontri dell’Officina SNAI Rete Giovani delle Aree Interne (AI), uno spazio di confronto, interazione e dialogo tra giovani ed esperti finalizzato a costruire proposte di policy da portare all'attenzione al Comitato Tecnico Nazionale Aree Interne e al Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale. Entro la fine di luglio sono previsti quattro appuntamenti nel corso dei quali si lavorerà sugli ambiti di policy emersi come prioritari nel corso della consultazione on line tenutasi lo scorso inverno. Il 28 giugno, 76 giovani si sono confrontati sul tema dello sviluppo sostenibile, con un focus particolare sulle problematiche dell’accesso alla terra, dell’agricoltura sostenibile, dell’ambiente e delle comunità energetiche. Durante il secondo appuntamento, tenutosi lo scorso 30 giugno, al centro del dibattito dei 96 partecipanti: arte, cultura e turismo. L’incontro è stata l’occasione per approfondire il valore della creatività e della cultura, come motore delle Aree Interne, e l’importanza di creare destinazioni per il turismo sostenibile. I prossimi appuntamenti dell’Officina sono previsti per il 19 e il 21 luglio.
Si è tenuto lo scorso 25 giugno, alla presenza di Riccardo Monaco, Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale, l’ultimo incontro dei Laboratori di Ricerca e Intervento. Il lavoro effettuato dal Laboratorio “Metodi e strumenti per la costituzione, la regolazione e l’organizzazione di Partenariati pertinenti” (Lab RI 1) ha consentito di definire la versione 1.0 delle Linee Guida. Un documento dal quale emergono temi importanti, primo fra tutti quello della selezione pertinente dei partner. Il testo verrà trasmesso al Laboratorio Permanente sul Partenariato e al Partenariato del PON Governance e Capacità Istituzionale, per la condivisione e il successivo avvio delle Officine Partenariali Sperimentali. Il Laboratorio “Rafforzamento della capacità dei Partner” (Lab RI 2), si è invece concentrato sulla valutazione del livello di gradimento del testo delle Linee Guida per il rafforzamento del Partenariato attraverso l’utilizzo di una applicazione di interazione digitale. Il testo ha raccolto l’ampio favore dei partecipanti al Laboratorio. Al termine dell’incontro Riccardo Monaco, ha avuto modo di congratularsi con tutti per il lavoro svolto e di sottolineare come il Progetto Officine Coesione, finanziato dal PON Governance e Capacità Istituzionale, rappresenta già una buona pratica di partecipazione.
Al via la fase operativa dell’Officina SNAI Partecipazione nelle Aree Interne, realizzata nell’ambito del progetto Officine Coesione, finanziato dal Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020. Il 27 maggio si è tenuto l’ incontro dell'Officina intorno ai 3 temi, individuati tramite una consultazione online: design del processo partecipativo, gestione condivisa di beni e servizi delle aree interne, ruoli e attori della partecipazione nelle stesse. Venti diversi soggetti, Nazionali e Locali, hanno lavorato in tre tavoli online. L’obiettivo dell’Officina Sperimentale partecipazione delle Aree Interne è quello di accompagnare la costituzione, e legittimare, una rete di soggetti attivi sulla partecipazione nelle aree interne, come riferimento per l’individuazione di un modello partecipativo sostenibile applicabile alla SNAI.
La collaborazione fra i protagonisti delle Politiche di Coesione come strumento strategico di sviluppo sostenibile del territorio. Su questo assunto si è tenuto il webinar Officine Coesione: conoscenze, risorse e strumenti per valorizzare i processi partenariali, organizzato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale e rivolto alle Autorità di Gestione dei Programmi Operativi Nazionali. L’appuntamento è stata l’occasione per mettere in luce la gamma di soluzioni per la conduzione efficiente ed efficace dei Partenariati per il ciclo 2021-2027 che Officine Coesione ha messo a punto come supporto alle Autorità di Gestione, e per presentare il Rapporto sull’“Indagine sui processi partenariali 2014-2020” realizzata dell’Osservatorio Permanente sul Partenariato.
È partita la fase operativa dell’Officina Partenariale Sperimentale Ambiente dedicata alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici nelle Aree Interne, nell’ambito del progetto Officine Coesione, finanziato dal Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, lo spazio di lavoro, a supporto del Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI), nato per favorire l’elaborazione di proposte di policy per lo sviluppo delle Aree Interne. Il 13 e il 14 maggio si sono tenuti il primo e il secondo incontro dell’Officina che ha affrontato i due temi emersi come prioritari nella precedente fase di consultazione on line: manutenzione intelligente del territorio e rigenerazione dei territori delle aree interne. Ai lavori, svolti attraverso tavoli tematici on line, hanno preso circa 20 diversi soggetti. L’obiettivo dell’Officina Ambiente è finalizzare un documento condiviso rappresentativo delle istanze dei soggetti attivi sul territorio da presentarealla Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale.
Entra nel pieno dell’operatività l’Officina Sperimentale Rete dei giovani delle Aree Interne, nell'ambito del progetto Officine Coesione, finanziato dal Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, lo spazio di lavoro nato per favorire l’elaborazione di proposte di policy per lo sviluppo delle Aree Interne. È partita, infatti, la consultazione pubblica sul documento Driver redatto da un gruppo di giovani provenienti dalle aree interne di Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Sardegna e Sicilia. Un gruppo più ampio costituito da quattrocento soggetti fra associazioni, amministratori, ricercatori, studenti, provenienti da tutto il Paese, proporrà integrazioni, emendamenti, approfondimenti. L’obiettivo è finalizzare un nuovo documento condiviso, che farà sintesi fra le priorità e le proposte operative di attuazione, e che potrà essere presentato al prossimo Forum Nazionale per le aree Interne.
Selezione, partecipazione, co-progettazione, co-programmazione. Queste le parole chiave che hanno caratterizzato l’ultimo incontro dei Laboratori di ricerca e intervento “Metodi e strumenti per la costituzione, la regolazione e l’organizzazione di Partenariati pertinenti” (Lab RI 1) e “Rafforzamento della capacità dei Partner” (Lab RI 2) realizzati all'interno del Progetto Officine Coesione il giorno 8 aprile 2021. Un lungo e fruttuoso lavoro, quello effettuato dal gruppo del Lab RI 1, che ha messo al centro l’analisi della prima parte delle Linee Guida. Il Lab RI 2 si è invece concentrato sulla Indagine relativa a strategie e strumenti per accrescere la capacità dei partner nella programmazione 2021-2027. Nel corso dell’incontro è stata presentata anche la testimonianza di Ivano Russo, membro del Team Officine Coesione, sul modello del partenariato economico – sociale attuato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fra il 2015 ed è stato fatto il punto sul lavoro dell’Osservatorio sul Partenariato.
La consultazione lanciata online dal Progetto Officine Coesione a supporto del Comitato Tecnico Aree Interne, come follow up dell’attivazione della Rete dei Giovani delle AI, è partita il 12 gennaio e si è conclusa il 29 gennaio 2021. Ha coinvolto un elevato numero di soggetti e le indicazioni ricevute consentiranno di avere un primo network di attori interessati a far parte della Rete dei Giovani delle Aree Interne focalizzando al contempo un primo elenco di temi prioritari sui quali costruire le Officine Partenariali Sperimentali per l’elaborazione di proposte di policy per lo sviluppo delle Aree Interne.
L'evento on line, realizzato sulla piattaforma di coworking del Progetto OC, ha costituito l'occasione di lancio e di presentazione dell'iniziativa oltre che del supporto attivato presso il CTAI del team OC. Sono stati illustrati gli obiettivi e i risultati attesi delle attività messe in campo nell'ambito tematico dei cambiamenti climatici nelle AI, ponendo particolare attenzione alla necessità di circoscrivere i lavori intorno a delle priorità sulle quali costruire proposte di policy concrete da porre all'attenzione del CTAI. Durante l’incontro il gruppo selezionato di partecipanti ha avuto l'occasione di presentare la propria esperienza sul campo e un primo ventaglio di temi prioritari e/o proposte sulle quali focalizzare il lavoro dei mesi successivi.
L'incontro che si è tenuto on line il 21.12.2020 mediante piattaforma collaborativa e trasmesso sulla pagina social della Strategia Nazionale delle Aree Interne, ha avviato un percorso partecipato che prevede il coinvolgimento di associazioni, attivisti e ricercatori under 40 che operano nelle aree del margine. Una Rete di Giovani delle Aree Interne, che ha come obiettivo la definizione di un manifesto programmatico che identifichi priorità e scopi comuni per:
  • Promuovere azioni per la valorizzazione delle risorse territoriali e dell’energia delle nuove generazioni, puntando sull’intraprendenza
  • Partecipare attivamente all'attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne sul territorio facilitandone e monitorandone l'avanzamento
L'evento on line ha costituito l'occasione di lancio e presentazione anche del supporto attivato presso il CTAI del team OC mediante un’Officina dedicata a questo tema. L'evento si è caratterizzato per la grande partecipazione e il suo taglio operativo: il gruppo selezionato di rappresentanti di enti e associazioni di giovani delle Aree Interne, ha avuto l'occasione di presentare la propria esperienza sul campo e un primo ventaglio di temi prioritari e/o proposte sulle quali focalizzare il lavoro dei mesi successivi.
Il 12 dicembre è stato presentato in un evento online sulle pagine social del Festival della Partecipazione delle Aree Interne, alla presenza del Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano, la Carta della Partecipazione nelle Aree Interne. All’incontro sono intervenuti oltre al Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, i rappresentanti di alcune delle associazioni coinvolte, il Segretario Generale di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso e Filippo Tantillo esperto del Progetto Officine Coesione. La Carta della Partecipazione è il risultato di un confronto fra Cittadinanzattiva e gli esperti del Progetto Officine Coesione per le Aree Interne a supporto del Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI) per contribuire alla diffusione di pratiche di partecipazione di qualità e sostenere istituzioni e amministrazioni, fornendo supporti di competenza civica atti a realizzare tale impegno. La Carta che è articolata in sette diversi ambiti - identità della partecipazione, condizioni di accesso per una partecipazione di qualità, condizioni abilitanti per garantire una partecipazione di qualità, gli attori, gli ambiti di intervento, modalità, forme di interazione - è già stata oggetto di un confronto molto partecipato con organizzazioni civiche e soggetti attivi sul tema delle aree interne: ActionAid, AIP2 Italia, Borghi Autentici d’Italia, Federazione delle Aree Interne, INU, Italia Nostra, Legambiente, Riabitare l’Italia, Slow Food, Touring Club Italia, WWF Italia. Sulla base dell’incontro del 12 dicembre 2020 nei mesi seguenti è stata sviluppata un’attività di confronto e di lavoro con le comunità locali per coinvolgere in maniera capillare tutti i territori e favorire una governance che abbia radici nel fabbisogno reale delle popolazioni coinvolte.
Il tavolo tecnico si è tenuto il 19.11.20 on line sulla piattaforma collaborativa attivata dal Progetto OC. Con questo incontro è partita la fase operativa dei Laboratori di Ricerca e Intervento per l’elaborazione di Linee Guida per la co-conduzione dei processi Partenariali. I laboratori attivati durante la riunione con il Laboratorio Permanente sul Partenariato del 20 ottobre 2020, sono stati condotti dai referenti del progetto Officine Coesione che supportano il Partenariato nell’elaborazione di Linee Guida per l’attuazione del Codice Europeo di Condotta del Partenariato.


E’ stato dedicato al rapporto tra Partenariato e sviluppo l’evento annuale del PON Governance e Capacità Istituzionale 14-20 che si è tenuto on line il 4 novembre 2020 nell’ambito del Forum PA Sud (4-7 novembre 2020). Tra i progetti sostenuti dal Programma, è stato presentato “Officine Coesione”, che mira a rafforzare e qualificare il coinvolgimento dei Partenariati nella co-conduzione delle politiche di coesione. All’evento hanno partecipato oltre a diversi rappresentanti delle istituzioni, il Direttore dell’Agenzia per la Coesione territoriale Massimo Sabatini, l’AdG del Pon Governance e Capacità Istituzionale Riccardo Monaco e per il Progetto Officine Coesione l’AU della Società Studiare Sviluppo, Alberto Gambescia. Evento annuale del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014 -2020 in tema di Partenariato
L’incontro, organizzato dall’Agenzia di Coesione Territoriale insieme ai referenti del Progetto Officine Coesione, è stato introdotto da Riccardo Monaco - AdG del PON Governance e Capacità Istituzionale. Durante l'incontro sono stati presentati al Laboratorio Permanente sul Partenariato il programma delle attività del Progetto OC fino a luglio 2021 e l’impostazione generale dei due Laboratori di Ricerca e Intervento attivati oltre all’Officina Partenariale Sperimentale sulla Rigenerazione Amministrativa. La riunione ha visto, inoltre, la condivisione degli strumenti attivati dal Progetto OC, in particolare: la piattaforma di co-working Teams e alcuni elementi emersi dalla ricognizione sull’anagrafica del Partenariato confluiti nel database dell’Osservatorio sul Partenariato. Sono stati quindi attivati i primi due Lab RI: il Laboratorio di Ricerca e Intervento su metodi e strumenti per l’attivazione e gestione dei Partenariati: (i) l’identificazione e la selezione dei partner e l'abilitazione dell'azione partenariale, (ii) l’attivazione di processi partenariali che favoriscano la partecipazione attiva dei partner.


Standard Nazionale “Attuazione del Codice di Condotta Europeo sul Partenariato”: Indagine sui processi partenariali. Il 30.09.2020 si è tenuta la Riunione della Rete dei Responsabili PRA e dei Referenti del Partenariato dell’Agenzia per la Coesione Territoriale. L’incontro, organizzato in videoconferenza, ha visto la condivisione della documentazione relativa all’anagrafica dei Partenariati prodotta dall’Osservatorio sul Partenariato del Progetto Officine Coesione: stato dell’arte, punto sulle informazioni raccolte e su quelle ancora necessarie e alla comunicazione della tempistica di realizzazione dell’indagine. Sono stati presentati i questionari, le istruzioni per la compilazione on line e le modalità di collaborazione con i responsabili PRA, i referenti del partenariato e le strutture amministrative per la somministrazione dei questionari oltre alle relative tempistiche.
   
Si è svolto in presenza a Valloriate (Cn) il 26.09.20 il convegno organizzato nell’ambito del Nuovi Mondi Film Festival: “Muovere le montagne verso il futuro”, un programma ambizioso promosso dalla “Rete dei Giovani delle Aree Naturali”. Tra gli invitati oltre a sindaci e assessori delle aree coinvolte anche Filippo Tantillo, referente per il Progetto Officine Coesione del Comitato Tecnico delle Aree Interne. Il tema affrontato riguarda i giovani che vogliono essere protagonisti del cambiamento verso un rinnovato interesse per la montagna, inventando nuovi schemi di socialità che uniscano tradizione e innovazione, nord e sud del paese. In questo primo incontro a Valloriate i giovani della Valle Stura hanno ospitato gli amici dei Monti Sicani siciliani e della Carnia Friulana in un incontro simbolico di tutti i giovani delle montagne che si confrontano sulle politiche delle terre alte. Il Progetto OC, con lo strumento delle Officine Partenariali Sperimentali costituisce un importante laboratorio a supporto dell’attività del CTAI rivolta ai giovani delle AI. www.nuovimondifestival.it/convegno-2020/
Durante il webmeeting organizzato dall’Agenzia di Coesione Territoriale il 21 luglio 2020, la Rete dei Responsabili dei PRA su invito della Segreteria Tecnica Nazionale, ha partecipato alla presentazione di un intervento unico. Il team del Progetto Officine Coesione ha presentato l’Osservatorio Permanente sul Partenariato con l'obiettivo di una ricognizione generale per ricostruire il funzionamento della rete partenariale, per rafforzarne l’azione ed incrementare la capacità amministrativa di tutti gli enti coinvolti nei Programmi Operativi, sia a livello regionale che nazionale. I punti principali sui quali verte l’indagine, a partire da una validazione da parte delle amministrazioni della composizione dei partenariati attualmente operativi, sono tre: l’anagrafica dei Partenariati, il funzionamento dei processi partenariali previsti dal Codice Europeo di Condotta del Partenariato e le procedure di costituzione, legittimazione e regolazione dei Partenariati.
Il nuovo percorso del progetto Officine Coesione è partito ufficialmente il 1° luglio 2020 con una videoconferenza organizzata dall’Agenzia per la Coesione Territoriale insieme al Laboratorio Permanente sul Partenariato e al Team di progetto. All’incontro rivolto al Laboratorio Permanente sul Partenariato hanno partecipato l’Autorità di Gestione Riccardo Monaco, Giorgio Centurelli e Fulvio Pellegrini per l’Agenzia di Coesione Territoriale e il Team degli Esperti per il Progetto Officine Coesione. Il progetto, nasce dal lavoro del partenariato chiuso l’11 ottobre 2018, da allora il quadro di riferimento è molto cambiato e il team di Officine Coesione insieme all’Agenzia per la Coesione Territoriale e all’AdG del PON GOV 14-20, lavorano per allineare gli obiettivi del progetto alle mutate condizioni operative che richiedono di ripensare l’azione amministrativa





 

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