EPAS – Empowerment delle pubbliche amministrazioni regionali e locali nell’attuazione di strumenti di ingegneria finanziaria PON-GAS FSE 2007-2013

Il Progetto EPAS – Empowerment delle pubbliche amministrazioni regionali e locali nell’attuazione di strumenti di ingegneria finanziaria finanziato nell’ambito del PON-GAS FSE 2007-2013, intende svolgere un’azione informativa e di condivisione volta a potenziare le competenze dei sistemi regionali sui modelli innovativi per la pianificazione finanziaria di interventi di sviluppo locale, proponendosi come occasione di scambio di esperienze con i principali stakeholder.

Tra gli obiettivi del Progetto:

  • miglioramento della capacità istituzionale delle pubbliche Amministrazioni delle Regioni Obiettivo Convergenza nella progettazione e nell’attivazione delle leve di ingegneria finanziaria e di Partenariato Pubblico Privato per supportare politiche di sviluppo territoriale e favorire gli investimenti locali nel rispetto dei vincoli del patto di stabilità
  • potenziamento delle competenze dei principali responsabili nella pianificazione finanziaria dello sviluppo locale (le strutture Regionali interessate dalla programmazione e gestione dei Piani Operativi Regionali e Settoriali, le direzioni coinvolte in processi di sviluppo locale e urbano e le Finanziarie Regionali e le Agenzie di Sviluppo Regionali incaricate della gestione di fondi per lo sviluppo e degli investimenti)
  • coinvolgimento operativo di altri attori locali (comuni e province, soggetti del partenariato, conferenze e comitati locali) nella progettazione esecutiva di azioni pilota in settori ritenuti rilevanti per il rilancio dell’economia a livello locale.

EPAS è un Progetto innovativo non solo negli obiettivi, ma anche nel metodo, prevede, infatti, un forte coinvolgimento delle amministrazioni regionali e delle finanziarie regionali nel creare una rete di confronto e scambio di esperienze. Il progetto è articolato in 4 ambiti d’intervento:

  • Ambito 1: rafforzamento delle competenze specifiche a favore di risorse umane locali per il management e l’operatività delle finanziarie regionali delle 4 regioni Obiettivo, al fine di  ridurre il divario con le Regioni del centro-nord e migliorare il contesto istituzionale-finanziario per realizzazione di investimenti e progetti di sviluppo. Il piano di sviluppo, che riguarda lo statuto, la governance, il management e l’organizzazione interna, gli specifici strumenti finanziari, è attuato grazie anche alla collaborazione con alcune finanziarie regionali del centro-nord, tramite azioni di “gemellaggio istituzionale” fra i soggetti coinvolti.
  • Ambito 2: approfondimento degli strumenti di ingegneria finanziaria previsti dall’Unione Europea e nel quadro delle politiche di coesione e degli obiettivi 2020 (p.e. Smart cities, inclusione sociale e servizi avanzati/filiere pregiate), per costruire, nella programmazione 2014-20, modelli efficienti di governance multilivello e di collaborazione pubblico-privata per sostenere interventi e azioni previsti nell’ambito della pianificazione strategica locale.
  • Ambito 3: azioni integrate (seminari, internship, affiancamento operativo, laboratori) per il miglioramento delle competenze sull’utilizzo di strumenti finanziari rotativi , nonché per il corretto bilanciamento ed utilizzo dei vari strumenti finanziari (equity, finanziamenti, garanzie ecc.) al fine di rafforzare la sostenibilità economico-finanziaria degli enti coinvolti nello sviluppo regionali e locale.
  • Ambito 4: supporto nell’identificazione e nell’implementazione di selezionati progetti pilota di sviluppo locale che, sulla scorta delle competenze sviluppate tramite le azioni dei 3 ambiti precedenti e di altre azioni mirate, consentano la soddisfazione di bisogni prioritari di sviluppo locale sostenibile.

Seguendo il piano di sensibilizzazione sulle opportunità degli strumenti di ingegneria finanziaria e di formazione sul loro utilizzo, si sono realizzate le seguenti azioni:

–        incontri frontali (seminari formativi) tra le finanziarie del Nord e del Sud su tematiche di specifico interesse prioritario identificate per ogni regione;

–        supporto alla programmazione economico-finanziaria nel quadro delle politiche di coesione 2014-2020;

–        periodo di internship di funzionari regioni/delle finanziarie beneficiarie presso alcune finanziarie regionali del centro-nord per assistere operativamente al lancio o alla gestione di attività di finanziamento;

–        laboratori di analisi e progettazione, tra gli esperti di Studiare Sviluppo e le “unità locali” individuate dalle Regioni che, a partire dalla costruzione di una mappa di esigenze territoriali, per identificare e istruire progetti pilota specifici per ogni regione (p.e. in tema di garanzie, uso di jessica e sviluppo urbano e/o efficienza energetica, PISU, ecc);

–        4 workshop regionali sui temi e gli strumenti individuati nel corso dei laboratori realizzati a PALERMO, BARI, NAPOLI, LAMEZIA TERME;

–        1 evento nazionale in cui si sono presentati i risultati dei 4 workshop regionali, fornendo specifici strumenti (manuali, linee guida, regolamenti, mappe di cooperazione) per consentire l’avvio dei progetti pilota;

–        Ideazione e lancio di una call dedicata agli Enti Locali per l’affiancamento di 4 amministrazioni locali per la presentazione di progetti Smart Cities o per l’attivazione di fondi dedicati all’efficienza energetica a livello europeo (sul modello Managing Local Energy Investment del Programma Intelligent Energy Europe).

Attività in corso:

–        implementazione di una piattaforma multimediale di condivisione sul tema Finanza e Smart Cities: Progetto EFISIO;

–       intervento con una task force dedicata in affiancamento degli Enti Locali selezionati (città metropolitane, associazioni di comuni, singoli comuni etc), a seguito del roadshow territoriale, realizzato per presentare l’iniziativa, divulgare i contenuti della piattaforma e registrare utili informazioni di ritorno dai singoli territori.

–       e-book STRUMENTI FINANZIARI E FONDI COMUNITARI 2014-2020L’esperienza del progetto EPAS