Azione di sistema a supporto all’attuazione degli interventi della delibera CIPE n. 60/2012 – Task force territoriali

L’Agenzia per la Coesione Territoriale con il supporto di Studiare Sviluppo è impegnata nell’attuazione del Progetto “Piano di azione di sistema per supporto tecnico e di accompagnamento al conseguimento degli obiettivi della delibera CIPE n. 60 del 30 aprile 2012”, finanziato nell’ambito della Programmazione regionale del Fondo per lo sviluppo e la coesione – Assegnazione di risorse a interventi di rilevanza strategica regionale nel Mezzogiorno nei settori ambientali della depurazione delle acque e della bonifica di discariche.

Il settore idrico è molto indietro nelle opere e negli investimenti in alcune Regioni,  in particolare per quanto riguarda la depurazione degli scarichi urbani. Disinquinare e avvicinarsi agli standard di efficienza e qualità di molte Regioni italiane rappresenta un obbligo etico e politico. La depurazione ha un ruolo fondamentale in termini di protezione ambientale perché consente l’immissione nell’ambiente dei reflui prodotti solo dopo l’avvenuta stabilizzazione. È una misura di salvaguardia per fiumi e mari, per la conservazione della biodiversità, per la tutela della salute pubblica e, infine, per la valorizzazione dei territori.

L’obiettivo principale del Progetto consiste nella realizzazione di una specifica azione di sistema, nei settori della depurazione e della bonifica, finalizzata al rafforzamento dei processi di collaborazione istituzionale fra le Amministrazioni coinvolte, al supporto degli enti attuatori nella realizzazione degli interventi, al monitoraggio dell’avanzamento delle attività, alla verifica dei reflui e all’adozione di eventuali misure per l’accelerazione dei processi.

Le diverse fasi di attuazione e funzionamento sono articolate secondo le seguenti linee di intervento:

  • Costituzione Task force territoriali
  • Approfondimento tecnico
  • Attività di disseminazione e condivisione
  • Attività di valutazione del processo
  • Attività trasversali

Il Progetto prevede anche il coinvolgimento delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Studiare Sviluppo garantisce una puntuale azione di coordinamento per tutta la durata del progetto, provvedendo alle interlocuzioni con le Regioni e con le amministrazioni coinvolte, in particolare l’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Nell’ambito di tale attività, è stato fornito supporto alla Struttura di missione nell’azione ricognitiva sulle risorse della delibera CIPE 60/12 ai fini dell’alimentazione del Portale #ItaliaSicura#Acquepulite