“Tra le parole e i fatti: dove i pregiudizi condizionano la comunicazione” ancora posti disponibili per la formazione e le sessioni aperte

Il 26 e 27 giugno 2017 si terrà a Roma “Tra le parole e i fatti: dove i pregiudizi condizionano la comunicazione” l’evento di due giorni promosso dal Dipartimento per le Pari OpportunitàUfficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali insieme a Studiare Sviluppo, realizzato con il patrocinio della RAI e la collaborazione di Facebook.
L’appuntamento vuole essere un’occasione di formazione ed incontri dedicati al rapporto sempre più controverso tra discriminazione, discorsi d’odio e il mondo dei mass media e della comunicazione. Il convegno affronterà i controversi temi della libertà di espressione, del controllo e delle regolamentazioni del web, degli stereotipi, ma soprattutto della costruzione e della decostruzione dei pregiudizi e dei pericoli che gli aspetti più ambigui della comunicazione e dell’informazione implicano, chiamando in causa esperti, intellettuali e professionisti di caratura internazionale.

Le sessioni formative della mattina vedranno tra i relatori il regista  Dagmawi Yimer, Danilo De Biasio, Direttore del Festival dei Diritti Umani di Milano e Aibhinn Kelleher, Facebook. Sono riservate agli studenti di giornalismo ma anche a studenti e professionisti interessati alle tematiche. Ci sono ancora posti a disposizione, per richiedere l’accredito: unar@unar.it 

Il pomeriggio sarà aperto al pubblico per discutere dellinfluenza del pregiudizio nell’informazione contemporanea e vedrà come ospite internazionale David Randall, Giornalista dell’Indipendent. Si parlerà anche delle ricadute delle diverse tematiche legate al razzismo in ambito cinematografico con Flavio De Bernardinis, nel contesto contemporaneo con Afroitalian Souls e sociale con Chiara Volpato, Psicologa sociale e Guido Barbujani, Genetista.

Informazioni e accrediti: unar@unar.it