Evento annuale del PON GOV 2014-2020 in tema di Partenariato: presentato anche il Progetto Officine Coesione

E’ stato dedicato al rapporto tra Partenariato e sviluppo l’evento annuale del PON Governance e Capacità Istituzionale 14-20 che si è tenuto il 4 novembre nell’ambito del Forum PA Sud (4-7 novembre 2020). Tra i progetti sostenuti dal Programma, è stato presentato “Officine Coesione”, che mira a rafforzare e qualificare il coinvolgimento dei Partenariati nella co-conduzione delle politiche di coesione.

Officine coesione è un progetto di capacity building che supporta le Amministrazioni titolari dei Programmi finanziati con i fondi SIE nella piena attuazione delle pratiche partenariali, così come definite dal Regolamento UE 240/14 recante un Codice Europeo di Condotta sul Partenariato.

All’incontro sono intervenuti: Massimo Sabatini, Direttore Generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, Bernadette Felice Grasso, Assessore delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica della Regione Siciliana, Beatrice Lucarella, Coordinatrice del Tavolo Tecnico Cultura di Confindustria Puglia, Carlo Borgomeo Presidente della Fondazione CON IL SUD, Giuseppe Massafra, Segretario Confederale CGIL, Riccardo Monaco, Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 14-20, Adelina Dos Reis (DG EMPL), Jan Mikołaj Dzięciołowski (DG REGIO), Alberto Gambescia, Amministratore Unico Studiare Sviluppo Srl.

Il tema – centrale nella programmazione e attuazione delle politiche di coesione e perno del metodo di cooperazione rafforzata delineato nel Piano Sud 2030 – è stato introdotto dal Direttore Generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, Massimo Sabatini che ha richiamato la centralità del rafforzamento amministrativo per la creazione di un ecosistema funzionale agli investimenti, valorizzando le ingenti risorse europee messe in campo per lo sviluppo.

Per far ripartire l’Italia, ha sottolineato, è necessario che il mondo del lavoro, l’impresa, la società civile e le istituzioni siano coinvolti e collaborino sugli interventi in egual misura, particolarmente al sud. In questo, il Partenariato ha un ruolo essenziale, così come evidenziato anche dagli investimenti sul metodo partenariale promossi dall’UE nel nuovo ciclo di programmazione.

Alberto Gambescia, Amministratore Unico della Società Studiare Sviluppo, soggetto attuatore del progetto è intervenuto sull’importanza della continuità degli interventi a supporto del rafforzamento della capacità amministrativa e del metodo della co-conduzione partenariale, testimoniata in particolare dall’investimento fatto dal PON GOV nel progetto Officine Coesione. A partire dalla considerazione che il Codice Europeo di Condotta sul Partenariato è sui tavoli degli stakeholder da sei anni, per cui è ben presente la necessità e l’intenzione di migliorare la partecipazione per una maggiore efficienza ed efficacia degli interventi finanziati su fondi SIE, Gambescia si è soffermato sul fatto che è necessario uscire dalla dicotomia tra interventi top-down e interventi bottom up. Bisogna passare ad un approccio innovativo, che è quello proposto e sperimentato nell’ambito del Progetto Officine Coesione, che valorizza i processi partenariali in un’ottica di circolarità, in cui il coinvolgimento del Partenariato si esplica in tutte le fasi del ciclo di policy: dalla preparazione, all’attuazione, al monitoraggio, alla valutazione. 

Per maggiori informazioni clicca qui

Studiare Sviluppo, in qualità di soggetto attuatore, supporta l’Agenzia per la Coesione, Autorità di Gestione del Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 e beneficiario del Progetto, con un’azione di assistenza specialistica, tecnica e operativa, nell’ambito della Convenzione “Officine Coesione – Laboratorio per l’attuazione del Codice Europeo di condotta sul Partenariato”.

 

Progetto “Officine Coesione – Laboratorio per l’attuazione del Codice Europeo di condotta sul Partenariato” 2019-2022

TAG Correlati

Agenzia per la Coesione | Forum PA | PON GOV