Edilizia scolastica, piano straordinario per l’adeguamento alla normativa antincendio

Pupils in a school hallway going down the stairs after the lesson

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, ha firmato il decreto che sbloccherà circa 98 milioni di euro per gli interventi di messa a norma delle scuole.

Il piano straordinario prevede che le risorse vengano assegnate attraverso un avviso pubblico nazionale rivolto agli enti locali da adottare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto. Le amministrazioni comunali, provinciali, le Unioni di comuni e le Città Metropolitane potranno candidarsi per ricevere i contributi con la finalità di messa in regola degli istituti e le strutture abitative a uso scolastico entro la fine del 2021, secondo quanto previsto dall’attuale normativa. I contributi messi a disposizione per gli Enti locali saranno fino a 70mila euro per le scuole del primo ciclo e fino a 100mila per il secondo grado di istruzione.

Inoltre, secondo quanto previsto dal decreto fiscale relativamente alle modifiche dell’8XMille, sarà possibile sostenere, con una quota delle risorse destinato allo Stato, la ristrutturazione, il miglioramento, la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico e l’ efficientamento energetico delle scuole.

Studiare Sviluppo srl, attraverso apposita Convenzione sottoscritta con l’Agenzia per la Coesione Territoriale, supporta l’agenzia nell’ambito del progetto “Task force edilizia scolastica accompagnamento interventi edilizia scolastica” finanziato a valere sul Programma Azione Coesione Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

Progetto Task force edilizia scolastica

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