Al via la fase operativa dell’Officina Sperimentale Rete dei giovani delle Aree Interne

Entra nel pieno dell’operatività l’Officina Sperimentale Rete dei giovani delle Aree Interne, nell’ambito del progetto Officine Coesione, finanziato dal Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, lo spazio di lavoro nato per favorire l’elaborazione di proposte di policy per lo sviluppo delle Aree Interne.

Tre gli obiettivi: la creazione e legittimazione di una rete di giovani attivi nelle aree interne che possa divenire un interlocutore competente nella costruzione di policy per questi territori, la messa a fuoco delle priorità per valorizzare le risorse territoriali e l’energia delle nuove generazioni e una funzione di osservatorio civico giovanile sull’attuazione della Strategia per le aree interne.

Dopo la campagna di adesione dello scorso gennaio per la costruzione della rete, è partita la consultazione pubblica sul documento Driver redatto da un gruppo di giovani provenienti dalle aree interne di Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Sardegna e Sicilia, affiancati dal team di Officine Coesione.

Il documento è stato sottoposto al lavoro di un gruppo più vasto: quattrocento soggetti fra associazioni, amministratori, ricercatori, studenti, provenienti da tutto il Paese, che proporranno integrazioni, emendamenti, approfondimenti.

Si tratta di singoli e realtà collettive, che hanno risposto proprio alla chiamata lanciata lo scorso gennaio, cui è stato somministrato un questionario che ha permesso di individuare una lista di priorità sentite come più urgenti. È proprio da queste che si partirà per tradurre il Driver in proposte operative.

Il lavoro di condivisione avverrà attraverso tre tavoli tematici, che si riuniranno online e che vedranno anche la partecipazione di attori del settore privato, come le fondazioni bancarie, che in questi anni sono stati impegnati nella promozione di nuove opportunità di lavoro e impresa nelle aree interne.

L’obiettivo è finalizzare un nuovo documento condiviso, che farà sintesi fra le priorità e le proposte operative di attuazione, e che potrà essere presentato al prossimo Forum Nazionale per le aree Interne.

 

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