A Palermo la Seconda Conferenza Operativa per il contrasto alle organizzazioni criminali di alto livello e mafia-style

E’ in corso a Palermo nei giorni 7 e 8 settembre 2021, la seconda Conferenza Operativa sul tema IL CONTRASTO ALLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI DI ALTO LIVELLO E “MAFIA-STYLE Sfide per le Forze di Polizia e le Autorità Giudiziarie, realizzata nell’ambito del Progetto europeo ONNET – Direct award to support the activities of the “@ON Network” to tackle mafia-type structures, realizzato dal Ministero dell’Interno – Direzione Investigativa Antimafia con il supporto amministrativo, finanziario e logistico di Studiare Sviluppo e finanziato dall’Internal Security Fund dell’Unione Europea (DG HOME). L’evento mira a riunire in un unico forum gli organi decisionali tattico-strategici di alto livello delle Forze di Polizia e delle Autorità Giudiziarie degli Stati Membri dell’Unione Europea e dei Paesi che cooperano con Europol nel contrasto alle organizzazioni criminali a livello transnazionale.

La Conferenza, alla presenza del Capo della PoliziaDirettore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini, il Procuratore Capo della Procura europea (EPPO) Laura Codruța Kövesi, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero De Raho, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Teo Luzi ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, si svolge presso l’Aula Bunker del Tribunale di Palermo dove nel 1986 si celebrò il maxi processo a Cosa Nostra siciliana, un luogo altamente simbolico anche per sensibilizzare le Istituzioni europee sulla necessità di un quadro normativo più uniforme ed incisivo a tutela della sicurezza dei cittadini degli Stati Membri e dell’economia legale.

La Rete Operativa Antimafia – @ON è stata istituita su input della DIA, in attuazione di una Risoluzione del Consiglio Giustizia Affari Interni dell’Unione Europea del 4 Dicembre 2014, con l’obiettivo di migliorare la cooperazione e la comunicazione tra le Autorità di polizia degli Stati Membri.

Oltre agli Stati Membri che hanno aderito alla Rete @ON nella fase iniziale (Francia, Germania, Spagna, Belgio, Paesi Bassi e Italia) unitamente ad Europol, alla data odierna hanno complessivamente formalizzato la loro adesione al Network 27 Forze di Polizia (LEAs – Law enforcement agencies) in rappresentanza di 22 Paesi.

L’Italia, oltre che dalla Direzione Investigativa Antimafia quale Project Leader della Rete, è rappresentata dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e dal Corpo della Guardia di Finanza.

Lo scopo della Rete @ON è quello di rafforzare la cooperazione transnazionale dei LEA nel contrasto dei principali gruppi della criminalità organizzata, di tipo mafioso e di quelli emergenti (di etnia albanese, nigeriana, cinese, di lingua russa etc.) che, in quanto tali, hanno un impatto sugli Stati Membri dell’UE a prescindere dalle specifiche attività criminali da questi perseguiti.

In questa logica, @ON consente agli Stati Membri della UE ed ai Paesi accreditati ad Europol il rapido impiego di investigatori specializzati nella lotta contro questo tipo di criminalità organizzata.

Ad oggi la Rete @ON ha conseguito i seguenti risultati:

  • promosse e sostenute 52 indagini transnazionali;
  • oltre 649 investigatori dispiegati nei vari Stati;
  • 283 criminali arrestati;
  • 4 latitanti catturati;
  • 10,3 milioni di euro sequestrati ed ingenti quantitativi di droga;

Da ultimo, la DIA ha predisposto un nuovo progetto di finanziamento europeo della Rete, denominato “ISF4@ON”, pari a 2 milioni di euro, ed attualmente al vaglio della Commissione Europea. La progettualità consentirà di sostenere le attività info-investigative dei Paesi partner per ulteriori due anni a decorrere dal 2022, senza soluzione di continuità con l’attuale progetto @ONNET, a tutela della sicurezza dei cittadini degli Stati Membri e dell’economia legale.

 

 

 

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