Affidamento incarico per i lavori del BFUG – giugno 2018-giugno 2020

Nell’ambito della partecipazione Italiana, dal 1999, alla Dichiarazione congiunta dei ministri europei dell’istruzione che ha dato vita al così detto “Processo di Bologna” e, dal 2010, allo Spazio europeo dell’istruzione superiore (EHEA), sono state create diverse strutture di sostegno, quali: Il Gruppo di follow-up di Bologna – BFUG; Il Segretariato del BFUG; il Gruppi di lavoro e i seminari di Bologna.

I lavori sono ospitati a rotazione dai diversi Paesi aderenti, coordinati da una Presidenza, anch’essa assegnata in rotazione al Paese dell’Unione incaricato della Presidenza UE e da uno Stato non UE.

La Presidenza del Segretariato del BFUG è invece assegnata, con mandato triennale ed è stata affidata, a partire dal giugno 2018, all’Italia, attraverso il MIUR.

Il MIUR e Studiare Sviluppo hanno sottoscritto, a luglio 2018, una convenzione per il supporto da parte della seconda alle funzioni della prima, con riferimento sia alla partecipazione del Processo di Bologna, sia alla Presidenza del Segretariato.

Nell’ambito di tale collaborazione, il MIUR, con nota recepita con prot.  021968/stsvi del 13/09/2018 ha richiesto a Studiare Sviluppo di formalizzare un incarico alle due persone che, per conto del Governo Italiano, svolgeranno il ruolo di Capo Delegazione e Vice-Chair del BFUG, rispettivamente il Prof. Vincenzo Zara e la Prof.ssa Katherine Isaacs. La nomina avviene in considerazione della specifica e unica esperienza delle due persone nominate nel contesto dell’internazionalizzazione dell’istruzione superiore e del Processo del Bologna.

Il Capo Delegazione Italiana e il Vice-Chair dovranno contribuire attivamente ai lavori del Consiglio e del BFUG, sia tramite la partecipazione agli incontri, sia tramite il contributo ai documenti tecnici relativi agli incontri e al Processo in generale.

Per lo svolgimento dell’incarico, è previsto un compenso lordo annuo di 15.000 euro per la figura del Capo Delegazione Italiana e di 19.500 euro per la figura del Vice Chair, oltre al rimborso delle spese di missioni secondo gli standard europei.

La durata dell’incarico è pari alla durata della nomina, ovvero fino al giugno 2020, o all’eventuale successiva data del passaggio della Presidenza del Segretariato a un altro stato membro della EU.