Assistenza Tecnica, Monitoraggio e Comunicazione del Programma Operativo complementare di Azione e Coesione Infrastrutture e Reti 2014-2020

Cranes in a commercial port terminal, Naples in Italy

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali e Studiare Sviluppo hanno sottoscritto una Convenzione per  lo svolgimento di  servizi di assistenza tecnica a supporto dell’Autorità di Gestione nello svolgimento delle attività connesse all’attuazione e alla sorveglianza del Programma operativo complementare di Azione e Coesione (PAC) Infrastrutture e Reti 2014-2020. I Servizi di Assistenza Tecnica monitoraggio e comunicazione saranno realizzati da Studiare Sviluppo srl attraverso la declinazione di tre specifici ambiti di attività:

Il supporto è finalizzato alla definizione degli interventi progettuali del Programma da realizzare nelle Regioni Sicilia, Campania, Basilicata, Calabria e Puglia. Il Programma, così come approvato dal CIPE nel dicembre 2016, delinea la cornice strategica all’interno della quale dovranno essere definiti – di concerto con le Regioni coinvolte – gli specifici interventi e le singole progettualità in grado di consentire il raggiungimento degli obiettivi generali del PAC 2014-20. Le azioni di supporto hanno l’obiettivo di accompagnare i beneficiari finali e le strutture amministrative regionali coinvolti dal Programma nella migliore esplicitazione di fabbisogni e di specifiche esigenze che costituiranno la base primaria per la puntuale definizione dei progetti da finanziare. Le attività saranno sviluppate attraverso le seguenti sotto-azioni:
  • Supporto alle attività di costituzione e segreteria tecnica del Tavolo Permanente per la Governance del Programma
Studiare Sviluppo supporterà il MIT  alla formalizzazione del Tavolo Permanente per la Governance del Programma, come richiesto dalla  Conferenza Stato-Regioni. Nella fase successiva alla costituzione del Tavolo Permanente saranno garantite tutte le attività necessarie a gestire efficacemente ed efficientemente l’organizzazione delle riunioni di lavoro attraverso una vera e propria attività di “Segreteria Tecnica”.
  • Supporto tecnico-specialistico alle Regioni e ai beneficiari del Programma per la progettazione degli interventi
Saranno costituite cinque Task Force regionali per la progettazione (una in ciascuna Regione coinvolta nel Programma) che avranno l’obiettivo di accompagnare i referenti locali e i beneficiari degli interventi nella progettazione e nella più efficace definizione delle progettualità da realizzare all’interno degli ambiti tematici indicati nel Programma. Il metodo di lavoro preferirà l’azione di campo e poggerà sulla considerazione di fondo che una relazione stabile e continua con i responsabili locali sia un fattore decisivo per accrescere la conoscenza dei fenomeni, interpretare i problemi e scegliere le soluzioni più adeguate. L’azione  di  supporto  specialistico  si  realizzerà come  una  sistematica  azione  di presidio e di accompagnamento finalizzata a promuovere sinergie tra i vari soggetti coinvolti ai diversi livelli istituzionali per l’individuazione di opportune soluzioni alle problematiche che saranno evidenziate dai territori, e per il superamento di eventuali criticità che in genere condizionano la pianificazione dei progetti e pertanto sin dall’inizio l’efficacia realizzativa.
Le azioni di quest'ambito riguardano il servizio di Assistenza Tecnica a supporto della Struttura Tecnica di Coordinamento nello svolgimento delle attività connesse all’attuazione e alla sorveglianza del Programma di Azione e Coesione (PAC) 2014-20. Il supporto consiste principalmente nell’affiancamento alla Struttura di Coordinamento e attuazione, alla Struttura di Monitoraggio, alla Struttura di Gestione Finanziaria e alla Struttura di Controllo del Programma di Azione e Coesione (PAC) 2014-2020, nelle fasi di programmazione strategica, gestione, sorveglianza e controllo del Programma. Tale attività è finalizzata  a  fornire,  con  continuità  e  per  tutto  il  periodo  di  vigenza  del  Programma, affiancamento e supporto specialistico, metodologico e organizzativo alle strutture del Ministero impegnate nella gestione del Programma. L’approccio metodologico combina conoscenze e competenze di tipo tecnico-specialistico (attività di assistenza tecnica “classica”) con l’impiego di tecniche e strumenti di project management, azioni di capacity building e di trasferimento del know how. Un sistema innovativo di assistenza tecnica che coniuga mansioni tecniche con un advisory di taglio più marcatamente manageriale, supportando le strutture  dell’Amministrazione nella gestione dell’attività secondo una logica progettuale in grado di massimizzare l’efficienza e l’efficacia delle attività svolte con particolare attenzione ad alcune dimensioni, tra cui:
  • il   processo   di   programmazione   e   ri-programmazione,   supportando   la   Struttura    di Coordinamento del Programma nella valutazione del reale avanzamento dei Programmi, nell’identificazione tempestiva di possibili rischi, nella proposta di azioni correttive/modifiche ai programmi;
  • la  razionalizzazione  dei  processi  trasversali  di  gestione  guidata  dallobiettivo  generale  di rendere, a qualsiasi livello organizzativo, l’uso delle risorse comunitarie indifferente dall’uso di risorse proprie dal punto di vista delle problematiche gestionali e amministrative da affrontare;
  • la messa a punto di modelli organizzativo-gestionali ad hoc in funzione delle caratteristiche dei progetti da gestire, identificando le tipologie di progetto ricorrenti.

La Strategia informativa e di sensibilizzazione del PAC  2014-20 si concentrerà su tre aspetti prioritari:
  • trasparenza, tramite le informazioni concernenti le possibilità di finanziamento offerte congiuntamente dall’Unione e dallo Stato italiano, e la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari, della denominazione delle operazioni e del relativo finanziamento pubblico;
  • chiarezza  e  semplicità  delle  procedure,  fornendo  le  informazioni  in  maniera  chiara, semplice, comprensibile e accessibile a tutti.
  • visibilità e diffusione dei risultati e valorizzazione dei progetti particolarmente significativi.
Il  piano di azione sarà volto ad una promozione:
  • pluriennale, in quanto riferita all’intero periodo di programmazione, anche se rivista e implementata annualmente attraverso un piano più dettagliato;
  • diffusa su tutto il territorio nazionale ma differenziata rispetto alle singole specificità dei contesti regionali destinatari degli interventi;
  • mirata al raggiungimento dei gruppi target ai quali il Programma si rivolge, diversificando le azioni in ragione delle caratteristiche e delle esigenze proprie di ogni gruppo;
  • orientata a garantire la trasparenza nell’attuazione del Programma;
  • partecipata, attraverso il coinvolgimento attivo dei destinatari e degli stakeholder, proseguendo nella direzione già intrapresa con il partenariato economico e sociale.
Tra le attività da realizzare: la progettazione e l'implementazione di un’apposita sezione del sito del PON, dedicata al PAC 2014-20, eventi informativi e  l'attuazione di una strategia social e di informazione digitale.

Le attività specifiche che saranno promosse da Studiare Sviluppo avranno un’elevata capacità di incidere sui processi di organizzazione, gestione e attuazione degli interventi pianificati dal Programma, e conseguentemente di garantire il miglioramento della qualità e dell’efficacia degli investimenti pubblici nei settori interessati. In  particolare,  la  realizzazione  delle  attività  previste  dal  servizio  di  Assistenza  Tecnica comporterà:

−    l’accelerazione dell’avanzamento degli interventi;

−    la facilitazione dei processi di gestione ed attuazione degli interventi;

−     la facilitazione delle relazioni tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e le Regioni interessate, e tra le Amministrazioni Regionali e tutti i beneficiari del Programma.