Israele sceglie l’Italia per lo sviluppo del “Quadro dei titoli di studio” israeliano

3d rendering EU and Israel flag waving

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione col CIMEA – Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche e con Studiare Sviluppo,  è stato selezionato dal Ministero dell’Educazione israeliano come ente che dovrà sviluppare il “Quadro nazionale dei titoli di studio” in Israele, progetto della durata di due anni e del valore complessivo di 1.800.000 euro finanziati dall’UE, discusso con la controparte israeliana dal Prof. Federico Cinquepalmi, Dirigente dell’ufficio per internazionalizzazione della formazione superiore del MIUR, all’interno del Programma Twinning della Commissione europea Establishment of the Israeli National Qualifications Framework NQF as a mechanism to fostering the development of Israeli human capital. L’assegnazione è avvenuta dopo aver superato una selezione alla quale hanno partecipato altri cinque paesi dell’Unione europea – Croazia, Estonia, Finlandia, Germania, Polonia – e grazie al supporto dell’Ambasciata italiana in Israele.

Israele risulta essere uno dei paesi chiave per le politiche di internazionalizzazione della formazione superiore Italiana, come indicato nel documento pubblicato congiuntamente dai Ministri MIUR e MAECI dedicato alla “Strategia per la promozione all’estero della formazione superiore italiana 2017-2020”. “Nel settore della formazione superiore” dichiara la Ministra Fedeli, “l’Italia è una eccellenza riconosciuta a livello mondiale sia nello sviluppo, sia nell’applicazione delle politiche e degli strumenti collegati all’internazionalizzazione della formazione superiore e possiede gli esperti di punta in tale settore, che operano sotto la guida del Direttore generale per lo studente lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore Maria Letizia Melina”. “L’Italia risulta essere leader nell’affiancamento e nel supporto istituzionale allo sviluppo delle politiche collegate all’istruzione”, come dichiara l’Ambasciatore italiano in Israele Gianluigi Benedetti, “questo successo è frutto di una intensa collaborazione a livello istituzionale, di relazioni consolidate a livello internazionale e di una chiara strategia di sistema, che è stata riconosciuta anche da un partner strategico e tecnologicamente avanzato quale è Israele”.

Questo Twinning avrà un ruolo fondamentale nelle politiche di apertura del processo di Bologna verso il Mediterraneo, così come indicato dall’Italia nel suo programma per il segretariato della Europea Higher Education Area, responsabilità del MIUR dal 2018 al 2020 fino all’organizzazione della riunione dei 48 Ministri di tale processo internazionale, conferenza che avrà luogo in Italia nel giugno del 2020.